mar

02

lug

2019

Contro l'odio - Tecnologie informatiche, percorsi formativi e storytelling partecipativo per combattere l’intolleranza

"Contro l'odio" è un percorso promosso da ACMOS, realizzato grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e Politiche sociali, che si propone, attrvaerso l'uso di tecnologie informatiche, percorsi formativi e storytelling partecipativo, di combattere l'intolleranza, formando gli studenti d conoscere e contrastare l'hate speech. La partecioazione di UVA prevede laboratori presso l'IPSSEOA Amerigo Vespucci e il Liceo Scientifico Primo Levi. Come sempre, nei nostri laboratori ci occuperemo del tema del progetto in relazione alla Storia delle religioni come strumento di promozione della cittadinanza attiva.

 

 

mar

02

lug

2019

Il 5xMille a UVA UniVersolAltro!

Integrazione.. ci crediamo!

da quest'anno è possibile devolvere il 5xMille in diachiarazione dei redditi a UVA, per sostenere il lavoro della nostra associazione orientato alla promozione della citadinanza attività, dell'intercultura, dell'apertura e dell'inclusione!
È facile, gratuito per il contribuente e ci permette di continuare a lavorare per l'Italia dell'apertura e dell'accoglienza oggi più necessaria che mai!

 

ven

11

mag

2018

“PER UNA SCUOLA INCLUSIVA: percorsi didattici e contro-narrative per il contrasto alla discriminazione negli ambienti scolastici”. 



Progetto promosso da ACMOS in collaborazione con le associazioni della rete WE CARE.
finanziato dal Ministero del Lavoro e Politiche sociali
65 studenti, 2 scuole

OBIETTIVO DEL PROGETTO:
Consapevolezza della complessità delle società moderne (la “super-diversità”).
Sensibilità storica e geografica della diversità religiosa nel mondo e in Italia.
Terminologia appropriata nel riferirsi alle diverse religioni (luoghi di culto, pratiche, testi sacri, tempi festivi ecc.)
Maggioranza e minoranze religiose: relativizzazione geografica e storica e percorsi di convivenza.
La politica e lo Stato come luogo di mediazione delle esigenze di maggioranze e  minoranze religiose: la strada percorsa in Italia e le questioni ancora aperte.
Utilizzo delle tecnologie informatiche al fine di sviluppare conoscenza storiche-culturale e prevenire forme di odio, razzismo, xenofobia.

Metodologia dei laboratori: Il percorso laboratoriale si inserisce nel solco di una serie di sperimentazioni di insegnamenti di storia delle religioni in Italia (Giorda 2009: http://www.storicamente.org/05_comunicare/ora_di_religione.htm), e di una serie di sperimentazioni svolte con il proprio lavoro associativo da almeno sei anni ( si veda anche il rendiconto sociale relativo alle attività di formazione e dei laboratori che UVA da anni ha attivato presso molti istituti scolastici romani).
I laboratori potranno essere eseguiti in diverse modalità, a seconda delle specifiche esigenze della classe. Ad esempio, la lezione di tipo EAS (Episodi di Apprendimento Situato), basata sulla lettura delle fonti originali e dei testi sacri, presentazioni con slide e foto con informazioni, dibattito sempre aperto per stimolare il pensiero critico e la riflessione sui temi trattati; per alcuni incontri saranno usati i moduli digitali didattici prodotti dalle università italiane e straniere all’interno del progetto IERS, “Educazione interculturale attraverso gli studi religiosi” (IERS) sostenuto dal programma Lifelong Learning dell’Unione europea.

Contenuti dei laboratori
Il percorso nelle scuole è stato così strutturato:

1° Pluralismo religioso nel mondo (Introduzione del laboratorio)
Definizione (e decostruzione) della categoria “religione”. 
Gli elementi costitutivi delle tradizioni religiose: mito, rito, il tempo sacro: la festa, il luogo sacro.

2° Pluralismo religioso in Italia, uno sguardo sociologico e politologico. 
La Costituzione italiana e il pluralismo religioso: principi di libertà e garanzia; lettura articoli e approfondimento sui diversi statuti delle religioni in Italia.
Le intese stipulate dalla Repubblica Italiana e le comunità religiose: lettura di artt. e termini chiave.
Il problema delle intese mancate; complessità della comunità islamica italiana e Patto per un islam italiano.
 
3° Religioni e prescrizioni alimentari (prima parte)
Il cibo in chiave antropologica: una cerniera tra natura e cultura.
Cibo puro e impuro: la kashrut.
Cibo interdetto: digiuno e astinenza.

4° Religioni e prescrizioni alimentari (seconda parte)
Cibo proibito: haram e halal.
Cibo sacro: la mucca e il riso.
Riepilogo e conclusioni del percorso.

5° Incontro: Convegno tenuto dagli studenti
Incontro aperto a tutta la scuola e ai genitori con la presentazione del percorso svolto e preparazione di cibi delle diverse tradizioni preparati dagli studenti, ed illustrati unitamente alla storia delle pietanze.

L'Islam italiano non è più diviso

 

Giornata storica per i musulmani residenti in Italia. Mercoledì 1 febbraio 2017, alla presenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti, i rappresentanti delle comunità musulmane italiane hanno firmato il “Patto nazionale per un Islam Italiano, espressione di una comunità aperta, integrata ed aderente ai valori e principi dell'ordinamento statale”.

 

Tra i principali attori della vicenda il prof. Paolo Naso, docente di Scienze Politiche presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Sapienza di Roma e coordinatore del Consiglio dell’Islam italiano:

“oggi nasce un Islam italiano – ha detto il prof Naso – che parla la lingua di Dante e pensa con la Costituzione Repubblicana”.

Luoghi di culto aperti a tutti, sermoni del venerdì in italiano, collaborazione con le autorità per la lotta alla radicalizzazione; ma anche formazione adeguata per gli imam e “parità dei diritti tra uomo e donna, in un contesto caratterizzato dal pluralismo confessionale e culturale”.

 

Questi solo alcuni dei punti contenuti nel documento, che segna il superamento delle divergenze tra le associazioni islamiche residenti in Italia e rende più verosimile la stipula di una intesa tra lo Stato italiano e l’Islam.

L'articolo di Repubblica:  http://www.repubblica.it/politica/2017/02/01/news/viminale_moschee_minniti_islam-157375602/

 

Di seguito potete scaricare il testo del Patto.

Patto Nazionale per un Islam Italiano
patto_nazionale_per_un_islam_italiano_01
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Misure per la prevenzione della radicalizzazione e dell'estremismo jihadista - Intervento della Prof.ssa Mariachiara Giorda

Lunedì 3 Ottobre 2016
La prof.ssa Maria Chiara Giorda è stata ascoltata dalla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati nell'ambito della discussione del progetto di legge "Misure per la prevenzione della radicalizzazione e dell'estremismo jihadista"

Il provvedimento mira a disciplinare misure, interventi e programmi diretti a prevenire i fenomeni di radicalizzazione e diffusione dell'estremismo a sfondo jihadista sulla base degli eventi terroristici su scala internazionale. Oltre a puntare al recupero sociale, culturale e professionale dei soggetti coinvolti, sono previste attività di formazione specialistica per gli appartenenti alle forze di polizia. La proposta di legge interviene sulle misure di prevenzione tra i più giovani in ambito scolastico, con linee guida sul dialogo interculturale e interreligioso assieme al monitoraggio sulle iniziative delle istituzioni scolastiche. Infine prevede l'istituzione del Sistema informativo sui fenomeni di radicalismo jihadista e di un portale informativo sui temi della radicalizzazione e dell'estremismo.


Ulteriori info sul provvedimento qui.

 

La Prof.ssa Giorda ha consegnato alla Commissione del materiale informativo sulla fondazione Benvenuti in Italia e su UVA.

Bilancio Sociale UVAott2016.pdf
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SCUOLA & RELIGIONI: BUONE PRATICHE DELL'OFFERTA FORMATIVA DELLA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA (2016)

"INTEGRAZIONE CI CREDIAMO! (2014)

La giornata del 29 maggio 2014: "INTEGRAZIONE CI CREDIAMO!" ha rappresentato un vero e proprio rito di passaggio all'età adulta per Uva Universolaltro.

 

Nella cornice del Parco di Centocelle è stato allestito un percorso interculturale che ha visto protagonisti i bambini delle scuole romane dove da anni UVA opera (scuola elementare “Federico Di Donato”, scuola elementare “Carlo Pisacane”, scuola media “Pablo Neruda”, scuola media “Ugo Foscolo”). I ragazzi delle scuole che hanno partecipato all'edizione 2014 dei laboratori di "Educazione alla cittadinanza attraverso la storia delle religioni" si sono ritrovati al Parco per condividere quanto appreso dai percorsi in classe. Per UVA è stato un momento di condivisione e presentazione dei risultati del lavoro che da anni l'associazione porta avanti nelle scuole.

Una bellissima giornata all'insegna della cultura e dell'integrazione che speriamo si ripeterà anche nei prossimi anni.

Un ringraziamento speciale va agli amici torinesi di ACMOS con cui collaboriamo dalla nascita di UVA! WECARE!

IL CONSIGLIO DEI BAMBINI: DALLA COSTITUZIONE ALLA PARTECIPAZIONE. (2012)

I bambini di Roma dettano l’agenda per i candidati alla carica di sindaco delle prossime elezioni.

Percorso di cittadinanza attiva dedicato a bambini di età compresa fra i 8 e i 10anni completamente gratuito per scuole e bambini. Il percorso è organizzato e ideato da The Hub Roma con il supporto di Sinnos Editore e la collaborazione di UVA Universo L'Altro.


Partendo dalla nostra Costituzione e dal concetto di partecipazione i bambini saranno stimolati ad aggregarsi in un organo decisionale, il Consiglio dei Bambini, e incoraggiati a produrre nel corso di quattro incontri un’agenda di proposte legate al miglioramento del territorio nel quale vivono da presentare ai futuri candidati sindaci della città di Roma.

Un percorso pensato per apprendere. Cos’è la costituzione? Cosa significa partecipare e quali sono i percorsi e le pratiche possibili di partecipazione? Grazie a un percorso illustrato attraverso gli articoli della Costituzione che privilegerà temi come integrazione, democrazia, famiglia, rispetto di se stessi e degli altri, si risponderà a queste domande. Un percorso per sperimentare. Cartelloni, pennarelli colorati, musica, danza. La creatività non conosce limiti e diventa il modo attraverso cui esplorare il processo democratico. Si gioca e si fa pratica di vita di gruppo scoprendo che in ogni momento si sceglie e che scegliere significa soprattutto confrontarsi con gli altri.
Un percorso per produrre. Dopo aver appreso e sperimentato i bambini sono pronti ad aggregarsi nel Consiglio dei Bambini e attraverso quest’organo democratico a rileggere il territorio nel quale vivono e a produrre nel corso di 4 incontri un’agenda di proposte da presentare ai candidati sindaci della città di Roma.
 
I workshop proposti nell’arco dell’anno sono stati:
30 novembre – L’integrazione
25 gennaio – La democrazia
22 febbraio – La libertà
15 marzo – Evento conclusivo