Diario digitale - Tospi 2012

I ragazzi delle associazioni Universolaltro e LSDR  (http://www.laboratoriosdr.it/) provenienti da tutta Italia – da Roma, Venezia, Palermo, Perugia, Messina, Alessandria –  sono per la maggior parte giovani studiosi di Storia delle religioni, ciascuno specializzato in una diversa area disciplinare e geografica. Storici del cristianesimo e dell’Islam, ebraisti, indologi, politologi, specialisti di buddhismo e di educazione interculturale, durante la manifestazione Torino Spiritualità (http://www.torinospiritualita.org/) divengono i Diaristi (www.torinospiritualita.org/index.php?evt[page-displayItem]&id=694) che con entusiasmo e competenza seguono e descrivono gli eventi, postando foto e brevi interviste di backstage. 

Torino Spiritualità 2012 – La Sapienza del sorriso

Prima giornata 26 Settembre

Imparare a sorridere tra folle e silenzi

L’ottava edizione di Torino Spiritualità all’insegna de “La sapienza del sorriso” ha preso il via con le centinaia di persone che  dentro e fuori il Teatro Carignano hanno assistito all’originale trialogo tra Corrado Augias, Massimo Gramellini e Elio dell’omonimo gruppo musicale. Ragionando intorno ai concetti di riso, sorriso, derisione, dissacrazione e ai sottili confini che li separano, tra una battuta sull’attualità politica e una riflessione sul riso che si fa indignazione, tre personalità diverse hanno saputo mostrarsi quanto mai complementari nel fare del sorriso leggero e ironico la loro cifra. Folla interessata e partecipe anche per l’evento serale che ha visto confrontarsi sul palco del Carignano il teologo Vito Mancuso e Alessandro Bergonzoni, umorista e scrittore. Partendo da punti di vista evidentemente differenti e disomogenei i due hanno proposto i loro pensieri sul tema “Secondo legge di libertà”; tra riferimenti alle Scritture e calembour umoristici la platea ha raccolto positivamente gli stimoli di riflessione dei due oratori, nella loro complessità e articolazione.

La ricerca del sorriso, però, nella prima giornata del Festival è passata anche per i più raccolti appuntamenti con l’Otium Meditativo presso il Circolo dei lettori. Il monaco buddista tibetano Lama Tulku Rinpoce e la giornalista Nicoletta Polla Mattiot hanno guidato i partecipanti in un percorso di ascolto rispettivamente del respiro e del silenzio, strumenti per rientrare in contatto con se stessi e con il mondo che ci circonda. Gli esercizi di respirazione proposti hanno invitato a sentirsi, attraverso il rilassamento fisico e mentale, “santi per un giorno” al pari delle grandi figure spirituali della storia come San Franceso o Buddha. Le sollecitazione all’ascolto del silenzio, dei suoni che normalmente sfuggono all’attenzione conducono, infine, all’ascolto di sé stessi, e scoprirsi funamboli su una sottile corda sospesa sul vuoto che ci sostiene.

 

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