OSSERVATORIO ROMANO SULLE MIGRAZIONI, l’Ottavo Rapporto

Martedì 6 dicembre, alle ore 16.00, presso l’Auditorium di Via Rieti 13, Roma, è stato presentato, di fronte ad un vasto pubblico, il volume OSSERVATORIO ROMANO SULLE MIGRAZIONI, l’Ottavo Rapporto. Il suo referente scientifico, Franco Pittau , ha voluto sottolineare il lavoro di gruppo che ha portato alla realizzazione del volume: vi hanno lavorato infatti oltre 60 autori, italiani e non, compresa la nostra Ai con un articolo intitolato "I giapponesi in Italia e a Roma".  L’opera è un prezioso strumento di conoscenza, Mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana di Roma, promotrice del volume insieme alla Camera di Commercio e la Provincia di Roma, ha voluto per questo ringraziare Pittau che con l’osservatorio porta verso quella conoscenza dell’altro nei confronti di cui secondo il Monsignor bisognerebbe approcciarsi con una "carità di cervello e d’intelligenza".

Ginevra Demaio, Capo redattore del volume, ha fornito soprattutto i dati della ricerca: il Lazio è una regione in movimento, la seconda in Italia per immigrazione e la terza per emigrazione, con la maggiore concentrazione nella capitale, così come si evince dai dati forniti dall’anagrafe comunale. In entrambi i casi si può notare una connotazione di genere e generazionale: ad andare e a venire sono infatti soprattutto donne e di giovane età. I nuovi comuni dell’immigrazione laziale sono Guidonia Montecelio, Fiumicino, Ladispoli e Pomezia.

 

In linea anche con le recenti dichiarazioni del Presidente Napolitano, molto si è parlato di cittadinanza, e a questo proposito sempre più significativi diventano i dati ad esempio delle scuole del Lazio in cui 52.249 alunni sono stranieri di cui 2 su 5 nati in Italia. Ma ancora più dei numeri sono significative le testimonianze dei genitori di questi bambini: Stephen Emejuru, mediatore culturale del Forum Intercultura, ha portato la sua testimonianza di "straniero" ma soprattutto di genitore leggendo una lettera indirizzata al Ministro Andrea Riccardi. Emerju ha osservato quanto priva di senso sia la mancanza di cittadinanza italiana per bambini e bambine che parlano italiano, anzi dialetti regionali, che tifano squadre di calcio italiane,  hanno per miti personaggi italiani e quanto sia discriminante per loro scoprire, con estremo stupore, di non essere italiani al momento delle gite scolastiche all'estero quando la loro carta d'identità è diversa da quella degli altri compagni di classe. Anche Indra Perera, presidente di Cna World Roma, ha sottolineato questa disparità tra la percezione dei bambini che giustamente si sentono italiani e ignorano la loro condizione di "stranieri" nella terra dove sono nati, sempre vissuti e cresciuti.

Vittoria Rossi, dell'Inail regionale, ha presentato invece la condizione degli stranieri (che nel contesto laziale provengono soprattutto da Romania, Polonia, Egitto e Albania) nel mondo del lavoro e l'importanza di luoghi d'incontro che reintegrino chi ha subito un infortunio sul lavoro. A tal proposito, da 4 anni, a Piazza Vittorio, l'ultima domenica di settembre, la Direzione Inail Lazio organizza la Festa Interculturale che vede la partecipazione dei lavoratori e delle loro famiglie con l'intento di avere un approccio all'uomo non solo quanto lavoratore ma nella sua dimensione più umana, di persona con tutto il suo portato culturale.

In conclusione di mattinata Luci Zuvela, di Lipa un'associazione composta da 7 donne, formativa e sociale che promuove il diritto alla cittadinanza attiva e il rispetto delle differenze culturali e di genere, ha omaggiato il pubblico presente ma soprattutto la città di Roma con una poesia inedita, una vera e propria dichiarazione d'amore alla capitale, segno e speranza che forse questa città sa anche essere davvero accogliente!

(Valentina Savelli)

 

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Commenti: 2
  • #1

    Federica (venerdì, 16 dicembre 2011 12:10)

    Brava Vale e brava Ai!!:-)

  • #2

    Giulia (venerdì, 16 dicembre 2011 15:02)

    Io sottolineo: "scuole del Lazio in cui 52.249 alunni sono stranieri di cui 2 su 5 nati in Italia"!!!