gio

19

dic

2013

Umanizzazione e Accoglienza nelle Aziende Sanitarie della Regione Lazio

Solo posti in piedi! Così si presentava il bellissimo Salone del Commendatore del Complesso monumentale del S.Spirito di Roma che, venerdì 6 dicembre 2013, ha ospitato la giornata dedicata al tema “Umanizzazione e Accoglienza nelle Aziende Sanitarie della Regione Lazio”. Non un convegno ma una giornata operativa come ha voluto sottolineare il Direttore Generale dell’AUSL Roma E Polo Ospedaliero S.Spirito, Angelo Tanese : una giornata dal doppio taglio, di riflessione e di resoconto delle esperienze di volontariato, accoglienza, pluralismo religioso, passate e future, durante la mattinata, e di formazione al progetto “checklist” per gli operatori sanitari e cittadini nel corso del pomeriggio.

 

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha espresso la volontà di voler cogliere la sfida, possibile a suo dire, di poter conciliare le esigenze economiche con il diritto alla Salute che la nostra Costituzione sancisce con l’art. 32. Si è potuto constatare come i modi concreti per mettere in pratica l’umanizzazione e l’accoglienza partono dalle piccole cose come le iniziative di miglioria elencate da Tanese (la riapertura dell’edicola all’interno dell’ospedale, l’attenzione alla segnaletica, l’inaugurazione il 20 dicembre del punto di accoglienza e d’informazione) o come i metodi sperimentati o da sperimentare.

 

Dalla Spagna si intende esportare l’utilizzo, al fine di ovviare ai problemi di comunicazione linguistica, di pannelli visivi con icone e immagini attraverso cui il paziente che non parli italiano può comunicare immediatamente il proprio bisogno. O ancora l’uso del servizio di interpretariato telefonico (in 99 lingue), dai costi contenuti, sperimentato all’ospedale S. Camillo Forlanini  e tuttora utilizzato con successo dal S. Andrea e dal Bambino Gesù di Roma.

 

Il dott. Luigi De Salvia, Presidente della Sezione Italiana di Religions for Peace, e Alessandro Bazzoni, dirigente del S.Spirito, hanno illustrato i progetti attivati presso l’AUSL Roma E Polo Ospedaliero S.Spirito : il “Laboratorio per l’accoglienza delle differenze e specificità culturali e religiose” premiato con il Public Affairs Award e inserito nel libro bianco delle buone pratiche in sanità ; l’albo degli assistenti spirituali e interlocutori religiosi; il corso di formazione “Accoglienza e pluralismo culturale e religioso nelle strutture sanitarie” finanziato dal Cesv. Paola Gabbrielli, Presidente del Tavolo Interreligioso di Roma, coinvolto in diversi progetti di accoglienza e pluralismo religioso nelle strutture sanitarie, ha illustrato alcuni risultati della ricerca finanziata dall’8 x mille valdese promossa dall’associazione UVAuniversolaltro, e svolta anche presso l’ospedale s.Spirito , “Label: modelli e prospettive future per un servizio socio-sanitario interculturale”.  


La AUSL Roma E Polo Ospedaliero S.Spirito, già coinvolta per 3 anni nel programma di analisi critica e sistematica “audit civico”, è oggi capofila del progetto “la valutazione della qualità delle strutture ospedaliere secondo la prospettiva del cittadino” sperimentato già in 16 regioni italiane. Il progetto promosso dall’Agenas (Agenzia Nazionale dei Servizi Sanitari Regionali) finanziato dal Ministero della Salute ed elaborato con Cittadinanzattiva prevede di esaminare accoglienza, livello di assistenza, comfort, accesso alle informazioni di 22 strutture sanitarie della Regione Lazio.  

 

Il questionario, sottoposto ad un equipe mista di operatori sanitari e cittadini volontari (secondo il principio della sussidiarietà orizzontale), valuterà il livello di umanizzazione degli ospedali attraverso 140 parametri divisi in 4 macro-aree: 1) processi assistenziali e organizzativi orientati al rispetto e alla specificità della persona (tra cui compare l’impegno per la non discriminazione culturale, etnica e religiosa) ; 2) accessibilità fisica, vivibilità e comfort dei luoghi di cura; 3) accesso alle informazioni, semplificazione e trasparenza; 4) cura della relazione con il paziente. Ad ogni indicatore verrà assegnato un punteggio da 0 a 10 e i risultati verranno condivisi e sottoposti all’indagine e alla valutazione dei direttori generali che ne potranno trarre un utile strumento per tradurre in interventi concreti ciò che il questionario avrà rilevato.

 

Dunque sembra ci si stia muovendo verso questa “famigerata” umanizzazione della cura sebbene come ha affermato Andrea Alesini “ Sembra assurdo che i servizi nati per l’uomo debbano essere ricondotti ad una dimensione umana, perché l’hanno persa o mai l’hanno avuta. Eppure è questo l’unico obiettivo concreto, rimettere gli uomini e le donne al centro del sistema...”

 (Valentina Savelli)

 

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dom

30

giu

2013

IRInews Luglio 2013

E' uscito il nuovo numero di IRInews, il notiziario elettronico a cura di UVAUniversolaltro e della Fondazione Benvenuti in Italia, trimestrale sull' Insegnamento delle Religioni in Italia.

Invitiamo a contattare la Redazione per eventuali suggerimenti, segnalazioni di eventi, iscrizioni.

IRInews2010@gmail.com.

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gio

14

mar

2013

CORPI TRA SACRO E PROFANO

INSEGNARE LE RELIGIONI A SCUOLA: WORKSHOP PER DOCENTI E OPERATORI

 

 

Percorsi Laboratoriali di Introduzione alla Storia delle Religioni per le scuole Primerie e Medie Inferiori.

In particolare sarà affrontata la tematica di "Religioni e Gender Studies". 

I moduli didattici saranno strutturati a partire da:

Donna e uomo nelle diverse tradizioni religiose, i Riti di Passaggio all'età adulta, il Corpo e la Simbologia del vestire

 

Giovedì 14 marzo dalle 10.30

Presso The Hub Roma, Via dello Scalo di San Lorenzo 67 Roma

 

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gio

14

feb

2013

Introduzione al Buddhismo - Origine, fondamenti e aspetti salienti

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lun

26

nov

2012

LA SCRITTURA NON VA IN ESILIO

Giovedì 8 novembre, presso l’Auditorium Massimo di Roma, si è tenuta la premiazione della VI edizione del concorso letterario “La scrittura non va in esilio” concorso promosso dalla Fondazione Astalli e rivolto agli studenti delle scuole secondarie superiori, di varie città italiane, che hanno aderito ai progetti sul dialogo interreligioso “Incontri” e sul diritto d’asilo “Finestre”. Nel corso della mattinata, condotta dal giornalista televisivo Giovanni Anversa, sono stati premiati gli autori dei primi 10 scritti classificati. Alla Fondazione sono giunti oltre 200 elaborati giudicati da una giuria di esperti, composta da giornalisti, scrittori, operatori umanitari, rifugiati, insegnanti, che ne ha selezionato 10 poi raccolti nel volumetto “La scrittura non va in esilio” pubblicato dal Centro Astalli con il contributo dell’Assessorato alla famiglia, Educazione e Giovani e distribuito gratuitamente ai partecipanti. La vincitrice, una studentessa del liceo classico Terenzio Mamiani di Roma, è stata premiata dal regista Matteo Garrone mentre Massimo Wertmuller ha dato voce al suo racconto “ Il gelato” leggendolo e interpretandolo di fronte alla platea di oltre 700 persone, tra studenti e insegnanti, operatori dei progetti, intervenuti per assistere alla premiazione. 

La mattinata è stata aperta e conclusa dalla MaTeMusic band del Cies di Roma, un gruppo formato da ragazzi e ragazze di diversa provenienza (Italia - Equador- Perù - Capo Verde - Filippine - Iran).  La scrittrice Melania Mazzucco  ha ricordato quanto la letteratura sia lo strumento privilegiato per entrare nei panni, nella testa, nel cuore e nella carne dell’altro e gli scritti di questi ragazzi e ragazze ne sono una toccante e sapiente dimostrazione.

(Valentina Savelli)

 

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